I taccuini del killer seriale – La mia personale visione sull’amore

I taccuini del killer seriale – La mia personale visione sull’amore

OSSERVO LA MIA STANZA, TAPPEZZATA DI TUE FOTOGRAFIE, HO SPESO 3.810,69 EURO PER QUELLA MALEDETTA NIKON.
CERTE SONO PRESE DA MOLTO, MOLTO LONTANO, UNA VOLTA HAI DIMENTICATO DI CHIUDERE LE TENDE MENTRE ERI NUDA DENTRO IL BAGNO, IO APPOSTATO SU QUELL’ALBERO, MI SONO MASTURBATO, RISCHIANDO PURE DI CADERE E MAGARI DI SPACCARLA BUTTANDO VIA TUTTI QUEI SOLDI.

ALLE VOLTE MI CHIEDO CHE SENSO ABBIA TUTTO QUESTO, PERCHÉ’ IO MI SENTA COSI’ TANTO INNAMORATO DI TE IN QUESTO MOMENTO.
RIPENSO A TUTTE LE DONNE CHE HO AMATO NELLA MIA VITA, SONO TANTE, EPPURE MOLTE VOLTE MI SORGE UN DUBBIO CHE PARE INSORMONTABILE: ERA DAVVERO AMORE QUELLO CHE PROVAVO?
ADESSO AMO TE, MA SO GIÀ’ CHE FRA UNA SETTIMANA, UN MESE O UN ANNO, QUANDO TUTTO QUESTO SARA’ FINITO, E TU GIACERAI MORTA, LEGATA AD UNA SEDIA DENTRO UNO SGABUZZINO, OPPURE SEPOLTA SOTTO OTTO METRI DI TERRA NEL MIO CANDIDO GIARDINO, IO MI DISINNAMORERÒ’ DI TE, E M’INNAMORERÒ’ DI QUALCUN ALTRA.

EPPURE L’AMORE, NON DOVREBBE DURARE IN ETERNO?

LA MIA STORIA PIÙ’ LUNGA E’ DURATA UN ANNO, OTTO MESI, DUE SETTIMANE, TRE GIORNI E VENTIDUE ORE, NO I SECONDI MICA LI HO CONTATI, PER CHI MI AVETE PRESO?
EPPURE, MI RENDO CONTO CHE LA FELICITA’, ALL’INTERNO DI UN RAPPORTO, DURA SOLO POCHI MESI, E POI SI VA AVANTI PER INERZIA, SOPRAGGIUNGE LA NOIA, I CONTRASTI, GLI ATTRITI, L’ORRORE, LA MORTE.

GLI ESSERI UMANI NON SONO FATTI PER PASSARE LA LORO INTERA ESISTENZA AL FIANCO DELLA STESSA PERSONA, GLI ESSERI UMANI SONO TROPPO IMPERFETTI PER AMARSI A VICENDA.
NON E’ L’AMORE, MAL’ODIO, E’ L’ODIO IL SENTIMENTO CHE ALIMENTA IL MONDO, CHE LO FA GIRARE E LO MANTIENE IN VITA, NO, NON L’AMORE.
L’AMORE E’ SOLO UN’ILLUSIONE, IL FRUTTO DI UNA ERRATA EVOLUZIONE NELLA STORIA DELL’ESSERE UMANO, ERRORE CHE, NEL CORSO DEI SECOLI, ATTRAVERSO LE RELIGIONI, ATTRAVERSO STUPIDE USANZE E INUTILI COSTUMI, HA FATTO SI’ CHE NELL’ESSERE UMANO SI GENERASSE UN’IMMAGINE PRECONFEZIONATA DI QUESTO AMORE, IMMAGINE CHE TUTTI ABBIAMO, CONFICCATA NEL NOSTRO DNA FIN DALLA NASCITA, MA CHE IN REALTÀ’ E’ SOLO UNA MISERA SOVRASTRUTTURA, UN QUALCOSA D’INESISTENTE, UN FOTTUTO NEMICO IMMAGINARIO.
L’AMORE NON ESISTE, ALLE VOLTE E’ SOLO UN’OSSESSIONE, ALTRE VOLTE CI AUTO CONVINCIAMO DI AMARE, MA NON AMIAMO, L’AMORE E’ SOLO UNA MISTIFICAZIONE.
E ALLORA, FRA UN GIORNO, UN MESE O UN ANNO, QUANDO TUTTO SARA’ FINITO, IO NON PROVERÒ’ PIÙ’ NULLA PER TE, SARAI SOLO CENERE, DENTRO E FUORI DI ME, SARAI IL NULLA.

OSSERVO LA MIA STANZA, TAPPEZZATA DI TUE FOTOGRAFIE, FURIBONDO LANCIO CONTRO IL MURO LA MIA MALEDETTA NIKON.
SI SPACCA, IN MILLE PEZZI, OGNI SINGOLO PEZZO VALE PIÙ’ DI ME E DI TUTTI I MIEI PARENTI MESSI INSIEME.
PORCO DIO MI STA SALENDO ADDOSSO UN CRIMINE ORRENDO, ESCO DI CASA PIENO DI ODIO, I MIEI OCCHI TRASPAIONO MORTE, A QUEST’ORA DI SOLITO STAI ANCORA DORMENDO, SONO LE CINQUE E UN QUARTO DEL MATTINO, LA TUA SVEGLIA SUONERÀ’ FRA CIRCA UN’ORA, POI DEVI ANDARE A LAVORARE, MA NON TI PREOCCUPARE, OGGI SARA’ IL TUO GIORNO DI RIPOSO, DI ETERNO, RIPOSO.
PERCORRO TUTTO IL QUARTIERE, A PIEDI, COME UN FORSENNATO, SONO FURIOSO, RIPENSO AI 3,810,69 EURO CHE HO SPESO PER LA MIA NIKON, LI HO SPESI PER TE SAI? PERCHÉ’ PENSAVO CHE UN GIORNO SAREMMO STATI FELICI INSIEME, E PER COLPA TUA INVECE L’HO ROTTA! MA COME CAZZO STAI LURIDA PUTTANA? E IO CHE MI CREDEVO INNAMORATO DI TE, MA PORCO DIO, TI SEMBRA NORMALE ROMPERMI LA NIKON, CHE HO PAGATO 3.810,69 EURO?
MIA MADRE ME LO AVEVA DETTO, QUANDO SEI MESI E MEZZO FA MI ACCOMPAGNO’ DA MEDIA WORLD, “MA NO, LASCIA STARE, PRENDI QUELLA CON L’OBIETTIVO UN PO’ PIÙ’ SCARSO, NON SPENDERE TUTTI QUESTI SOLDI PER QUELLA LI’, NON MI CONVINCE MOLTO, NON TI MERITA FIGLIOLO”, DOVREI ASCOLTARE MIA MADRE UN PO’ PIÙ’ SPESSO, A LEI NON ERI MAI PIACIUTA.
EPPURE IO, POVERO STOLTO, MI SENTIVO INNAMORATO DI TE.

RIESCO AD ENTRARE IN CASA TUA, PASSANDO DA UNA FINESTRA CHE HO ROTTO CON IL GOMITO, SEI ANCORA ADDORMENTATA SU QUEL LETTO, PORCO DIO TI PRENDO PER I CAPELLI E CON VIOLENZA TI STRAPPO VIA DALLE LENZUOLA, CADI BRUSCAMENTE SOPRA IL PAVIMENTO, TI SVEGLI CON UN URLO, TI TIRO UNA SCARPATA SOPRA I DENTI, COMINCI A PIANGERE E A GRIDARE, E IO TI CALPESTO LA FACCIA CON DISPREZZO, SENTO IL TUO CRANIO CIGOLARE LIEVEMENTE, MA ANCORA NON SI SPEZZA, TIRO FUORI IL VETRO DELL’OBIETTIVO DELLA NIKON, CHISSÀ’ SOLO QUEL FOTTUTO VETRO QUANTO CAZZO PUÒ’ COSTARE, TE LO PIANTO DENTRO UN OCCHIO, CHE ORMAI E’ QUASI USCITO DALLA SUA ORBITA, STAI PER SVENIRE, VAFFANCULO, CON TUTTA LA FORZA CHE HO TI SPAPPOLO LA TESTA, I MIEI ANFIBI SONO RESISTENTI E TI DISTRUGGONO LE TEMPIE.

CAZZO ORA MI SENTO SODDISFATTO DA MORIRE, MI FACCIO UNA SEGA E SBORRO SULLE TUE CERVELLA SPARSE SU TUTTO IL PAVIMENTO, NON HO NEANCHE VOGLIA DI RACCOGLIERLE, FORSE FRA QUALCHE GIORNO, LE TUE AMICHE, ALLARMATE PERCHÉ’ NON GLI RISPONDI, CHIAMERANNO LA POLIZIA, E TI TROVERANNO MORTA.

L’AMORE, COS’È’ L’AMORE? L’AMORE E’ SOLO IL FRUTTO DI UNA ERRATA EVOLUZIONE DELL’UOMO, E NULLA PIÙ’.

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