Roma: macchina fantasma terrorizza le strade della capitale nella notte

Roma: macchina fantasma terrorizza le strade della capitale nella notte

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Erano giorni ormai che un avvenimento strano e inquietante stava seminando il panico fra gli abitanti della capitale: ogni notte, dalle ore 03:00 alle ore 04:00 circa , continuavano ad arrivare segnalazioni riguardanti una macchina, una vecchia Fiat Panda, che si aggirava per le strade della capitale, apparentemente senza autista.

Per diverso tempo le autorità hanno continuato ad ignorare le segnalazioni in quanto ritenute prive di fondamento ma, trascorsa circa una settimana ed essendo esse continue, la polizia locale ha deciso di impiegare alcune volanti per dare la caccia alla presunta auto fantasma.

"Inizialmente ci siamo fatti prendere dal panico" ha dichiarato l'ispettore Ettore Minestroni, "vedevamo questa macchina senza autista vagare per le strade cittadine, il volante si girava da solo, sembrava un'auto telecomandata, una cosa incredibile. Fortuna vuole che, dopo aver pedinato il mezzo per circa una mezzora, la persona che effettivamente si trovava al volante, un immigrato di origini africane, ha accennato un sorriso, accecandoci con il bianco dei suoi denti, tipico nelle persone di colore. A quel punto abbiamo capito che non si trattava affatto di una machina fantasma: semplicemente era guidata da un negro che, confondendosi con il buio della notte, appariva ai nostri occhi totalmente invisibile".

Da quando è approdato in Italia per mezzo di un barcone, e dopo essere stato sballottato da un hotel all'altro per tutto lo stivale in quanto sempre insoddisfatto dai servizi da essi offerti, il giovane Abuba Ueue Borgaddio è riuscito a trovare un lavoro per sopravvivere, e tutte le mattine si reca al centro agroalimentare di Guidonia Montecelio a vendere carciofi.

"Non sarà il massimo della vita" ci racconta Abuba, "ma sempre meglio che tornare a soggiornare presso i pessimi hotel in cui lo stato italiano aveva pensato di sistemarmi: rendiamoci conto, il wi-fi in molti alberghi non funziona, in certi altri l'antenna satellitare non prende tutti i canali, addirittura in uno ho trovato un capello sopra le lenzuola, probabilmente di un altro immigrato che aveva soggiornato prima di me; voglio dire, che schifo! Fare il fruttivendolo è decisamente molto meglio!".

Mike the Meme

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